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Il benessere vien mangiando PDF Email Visite: 237
Lunedì 08 Luglio 2019 00:00

Il benessere vien mangiandoLe nuove raccomandazioni del WCRF

di Bruno Russo

Il cibo che mangiamo, quanto siamo attivi e quanto pesiamo sono tutte cose che influenzano la nostra salute. L'alimentazione è una potente arma di prevenzione e uno strumento fondamentale per affrontare al meglio gli impegni di tutti i giorni, ma può anche creare danni all'organismo.

Sempre più spesso si parla di "malattie del benessere", in altre parole tutte quelle patologie legate in larga misura alla sedentarietà e scorretta nutrizione.

L’ultimo rapporto del WCRF (World Cancer Research Fund - leader nella ricerca sulla prevenzione del cancro legata alla dieta, all'alimentazione e all'attività fisica) pone l’accento proprio come sedentarietà e assunzione di cibi raffinati, a elevato contenuto calorico, rappresentino la benzina di sovrappeso e obesità, oggi identificate tra le principali cause dell'aumento drammatico dell'incidenza delle patologie tumorali in tutto il mondo.

Argomento di forte interesse considerando che una delle parole più cliccate sul web è proprio ‘tumore’ e molte delle ricerche effettuate su internet riguardano i ‘superfood’ e le loro capacità anti tumorali: curcuma, caffè, cannabis, limone, zenzero, artemisia ecc...

"L'attività pro o antitumorale di svariati componenti della dieta è stata testata e in alcuni casi dimostrata in studi sperimentali sugli animali o su linee cellulari. Tuttavia gli studi osservazionali, in particolare gli studi di coorte, spesso non sono riusciti a confermare nell'uomo il potere pro o anti cancro di queste componenti della dieta" ricorda Sabina Sieri ricercatrice AIRC presso il Dipartimento di Medicina Predittiva e per la Prevenzione della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

 

fulvio ricercatorePossiamo prevenire il cancro mangiando meglio? E se sì, come e che cosa?

Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro nel 2007 ha condotto un'opera imponente di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto fra alimentazione e tumori allo scopo di studiare in che misura dieta, attività fisica e composizione corporea possano modificare il rischio di tumore, con lo scopo di diffondere raccomandazioni basate su evidenze scientifiche per ridurre l'occorrenza del cancro.

I recenti aggiornamenti a queste raccomandazioni sono nel terzo rapporto WCRF che chiude con 10 suggerimenti che riguardano principalmente: il movimento (camminare a passo svelto), la rinuncia alle bevande zuccherine, la limitazione del consumo di alcol e carne rossa (specie conservata), l'aumento del consumo di cereali, frutta, verdura e legumi e l'allattamento al seno, suggerito come strategia di prevenzione al cancro, specie mammella e utero per la mamma, ma probabilmente anche per la futura salute del neonato.

 

Antonio Moschetta titolare di un progetto di ricerca AIRC (www.airc.it) su metabolismo dei tumori e regolazione genica presso l'Università di Bari rileva che "le modifiche apportate ogni anno alle raccomandazioni dal WCRF testimoniano l'attenzione della ricerca internazionale nei confronti di stili di vita e metabolismo alla base dell’aggressività della malattia tumorale e fanno ben sperare di poter trovare tra le raccomandazioni, nelle prossime occasioni, anche dei suggerimenti per l'utilizzo, per esempio, di olio extravergine di oliva crudo che rientra come la frutta, verdura e cereali tra i componenti principali della dieta mediterranea e studi di nutrigenomica stanno dimostrando che ha enorme potere antinfiammatorio ed antitumorale".

wcrf report

Scopri di più sul terzo rapporto WCRF (https://www.wcrf.org/dietandcancer)