È
suf ficiente sfogliare un giornale
per renderci conto di come, ogni
giorno, ci troviamo di fronte a
fat ti di cronaca legati all’uso im-
proprio di Internet.Questo proliferare di
episodi di violenza rivela un allarmante
cambiamento in at to nella nostra socie-
tà: Internet si inserisce nelle nostre vite
come una risorsa af fascinante, ma non
siamo del tut to preparati ad utilizzarlo
senza correre rischi. Basta un click a tra-
sformare il Web in un terreno insidioso.
Infernet, il nuovo film di
Michele Cal ì e Fe-
derica Andreoli
, trat to da un sogget to di
Roberto Farnesi e Marcello Iappelli, per
la regia di
Giuseppe Ferlito
autore anche
della sceneggiatura, nasce proprio da
questa riflessione.
Dall’osservazione di un cambiamento in
at to e di una realtà che ci riguarda da vi-
cino, come protagonisti o come spet tato-
ri, ma di cui spesso siamo inconsapevoli.
Il film af fronta tut te quelle problemati-
che negative relative ai Social-Network
e all’uso nefasto che ne fanno gli utenti,
specialmente i fruitori più deboli incapaci
di difendersi da un mezzo alquanto sub-
dolo e a volte mostruoso e distrut tivo.
Personalità vulnerabili, psicologie fragili,
gente in totale solitudine: un popolo che si rifugia
in una sorta di realtà parallela, tut ti convinti che la
strada più facile sia sempre la migliore.
Cinque storie si intersecano tra di loro come spes-
so accade col meccanismo della rete: Don Luciano
(
Remo Girone
) è un prete anticonvenzionale, mo-
derno ed impegnato costantemente in campagne
mediatiche a sostegno dei bambini immigrati, viene
accusato di pedofilia; Claudio (
Roberto Farnesi
),
un at tore famoso che ha nel cuore le problemati-
che della gente comune, rivelerà la sua vera na-
tura; Sandro (
Leonardo Borgognoni
), spinto dalla
voglia di sentirsi parte di un gruppo, si unisce ad
una gang di ragazzini viziati appartenenti alla clas-
se borghese, che si divertono a fare i bulli e a fil-
mare le proprie bravate; Giorgio (
Ricky Tognazzi
),
un ricco imprenditore (sposato con la straordinaria
Daniela Poggi
), distrugge la sua famiglia a causa
del suo vizio per il gioco online e infine tre giovani
amiche adolescenti, at trat te dai soldi facili, deci-
dono di prostituirsi filmando i loro clienti per poi
ricat tarli.
Film crudo, un colpo allo stomaco, in particolare
ai genitori e nonni di nuove generazioni che cer-
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sull’uso distorto del web
Un cast d’eccezione per raccontare le insidie che possono nascondersi nella rete
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