A
ntonella Salvucci, star italiana che possiede
tutto il carisma, la versatilità e la passione
della sua terra d’origine, sta diventando una
delle migliori giovani attrici internazionali del-
la sua generazione lavorando con registi italiani come:
Pupi Avati, Lamberto Bava (ben
noto nel genere horror e figlio
del mitico Mario Bava), Aurelio
Grimaldi interpretando il ruolo da
protagonista nel suo film “L’Edu-
cazione Sentimentale di Eugenie”
(ispirato al romanzo di De Sade),
Paolo Sorrentino nel film “L’Amico
di Famiglia” presentato in concor-
so al Festival Di Cannes. Antonel-
la, raccontaci di te …
Quali sono i
requisiti indispensabili per essere
attrice oggi?
R: serve tanta pazienza ed una
dedizione infinita per un mestie-
re che risulta affascinante visto
dall’esterno ma anche molto impe-
gnativo per chi lo vive imparando
quotidianamente.
Per questo mi piace lanciare mes-
saggi giusti, per non lasciarsi in-
gannare solo dalle luci, dagli abiti
luccicanti e tappeti rossi.
C’è una costanza che va ben oltre
la propria vita privata, ci si mette a disposizione abbrac-
ciando questa professione come se fosse una vera e
propria missione, alla fine diventa una selezione natura-
le, resistono solo quelli che hanno amore e passione per
la recitazione e per questo lavoro fatto di grandi incer-
tezze e di mille soddisfazioni.
Oggi la bellezza è una base importante per il successo?
R: certamente la Bellezza è il primo biglietto da visita,
il primo impatto visivo che crea già di per se una certa
benevolenza agli occhi esterni ma non è la sola e uni-
ca chiave per il successo. La bellezza deve esser ben
corredata da una bella testa e forte personalità, questo
diventa un mix eccellente per riuscire ad affrontare ogni
sfida dettata dal mondo dello spettacolo e dalla vita più
in generale. Coi tempi attuali neanche i più blasonati
concorsi di bellezza si basano solo su effimeri canoni
estetici e misure perfette ma le
ragazze devono avere più frecce
al loro arco, devono saper canta-
re, ballare, recitare e conservare
freschezza e spontaneità per un
approccio al video fluido e d’im-
patto.
Tra i tanti tuoi film troviamo il thril-
ler Midway, tra la vita e la morte”
regia di John Real con il quale
tornerai a breve a lavorare in una
serie televisiva internazionale
“ Feel the Dead”. Nel tuo lungo
curriculum ci sono anche film
drammatici, commedie, thriller
girati in lingua inglese( “Red ri-
ding Hood” ,” The night of the
sinner”), serie televisive (Il Ma-
resciallo Rocca, Un medico in
famiglia, Carabinieri, Il bello del-
le donne) musical, in teatro sei
stata al Sistina in Roma l’eroina
d’azione Lara Croft, dove ballavi
e cantavi sul palcoscenico…
Come ti prepari a questi ruoli così diversi?
R: ogni ruolo è un bel regalo, è una sfumatura diversa
della mia anima che ho così modo e occasione di esplo-
rare. Fin dalla tenera età ero spinta a trasformarmi con
trucchi, acconciature e travestimenti, per mettermi alla
prova uscivo di casa e tornavo, sotto mentite spoglie, a
suonare alla porta dei miei genitori per vedere e testare
se mi avessero riconosciuto ed ogni volta mi stupivo nel
vedere che potevo benissimo ingannare e passare per
un’altra persona. Un gioco che poi si è trasformato in
una passione infinita da perseguire.
Belle e in forma,
con Antonella Salvucci
Tutti i segreti di un successo internazionale
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Destinazione Benessere
bellezza
&
cosmetica