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Idro-lift, microlipolifting e biorivitalizzazioni PDF Email Visite: 2867

Borriello1Le ultime novità della chirurgia estetica per il ringiovanimento del viso

“La rinnovata esigenza di mini invasività ci porta a sperimentare trattamenti sempre meno traumatici e risolutivi, per attenuare i segni del tempo che abbiano un'invasività ridotta, tempi di recupero sempre più brevi ed efficacia di risultato, con risultati naturali”.

Sull’onda della nuova frontiera della chirurgia plastica, che negli ultimi anni punta a sperimentare sempre nuove tecniche mini-invasive, uno dei trattamenti anti-age del momento è sicuramente quello dell’Idro Lift, che si ottiene grazie ad infiltrazioni a base di acido ialuronico che idratano e sollevano i volumi del viso, andando a riempire guance scavate e rughe naso-labiali.

Una metodica perfetta ed efficace per eliminare le cosiddette “zampe di galline” e le rughe di espressione e, al contempo, una tecnica di intervento sempre meno invasiva che garantisce un ringiovanimento visibile ma non eccessivo, mantenendo così i lineamenti del viso e naturalezza del risultato. La correzione è particolarmente efficace nelle guance rilassate, negli zigomi e nel collo.

“L’acido ialuronico, sotto forma di filler o biostimolazione – spiega il dottor Alfredo Borriello, direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica del Pellegrini di Napoli - viene infiltrato nel tessuto sottodermico, o lungo tutto il decorso della ruga o del solco, provocandone cosi un suo riempimento e una distensione. Una tecnica che può essere utilizzata in tutte le aree che hanno perso elasticità e tonicità, riducendo con efficacia tutti gli inestetismi provocati dall’effetto del tempo”. Chi beneficia di questo nuovo trattamento deve avere l’unica accortezza di non esporsi ai raggi solari per almeno una settimana, proprio come nel caso delle iniezioni di botulino. L’effetto positivo del Idro-Lift ha una durata di circa un anno.

Chi desidera sottoporsi a trattamenti i cui benefici siano ancora più stabili nel tempo, invece, può ricorrere al microlipolifting che risulta particolarmente indicato nei casi di atrofia cutanea del volto (l’assottigliamento più o meno marcato della cute e dei tessuti sottocutanei). “In questo caso il grasso viene prelevato dall’addome dello stesso paziente, trattato con staminali, e usato anche per ridisegnare il viso compresi zigomi e contorno mandibolare, con un grande effetto rivitalizzante dovuto alla presenza di staminali”, precisa il dottor Borriello.

Per chi volesse ridare al volto segnato dal tempo un aspetto più giovane e fresco può ricorrere anche alle infiltrazioni di vitamine, con ialuronico e silicio, ideale in questa stagione, come la ormai collaudata metodica PRP, ovvero la biorivitalizzazione con fattore di crescita piastrinica ottenuta prelevando sangue del paziente e re-iniettato nel viso.

Dr. Alfredo Borriello
Medico Chirurgo
Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva - estetica

Dirigente Responsabile:
Unità Operativa Chirurgia Plastica Ospedale Pellegrini ASL 1 - Napoli

Studio di Napoli:
Via San Pasquale, 55 – 80100 Napoli
Via F. Persico, 62 – 80141 Napoli

 
Borriello