Seguici sui social più usati    facebook like facebook google plus google communities youtube twitter linkedin       
Il tulle e la corona di fiori nell’empowerment femminile PDF Email Visite: 319

Il tulle e la corona di fiori nell’empowerment femminiledi Samira Solimeno

Negli ultimi tempi il mondo della moda sta assistendo ad una proliferazione di due elementi antichi da sempre associati alla femminilità, il tulle e la corona di fiori.

Il primo, presente in passerella da anni grazie a Giambattista Valli, Simone Rocha e Molly Goddard (l’autrice degli enormi abiti di tulle colorati popolarizzati da Rihanna), ha conosciuto nuova popolarità grazie alle ultime collezioni di Dior, Alexander McQueen e Moschino.

La corona di fiori, elemento caratteristico dei festival musicali, ha ugualmente incontrato successo sulle passerelle negli ultimi anni, grazie a Dolce & Gabbana, Rodarte e Valentino; ma il suo recente grande successo è dovuto alla cover di Settembre di due autorevoli riviste, l’edizione inglese e americana di Vogue, che hanno immortalato Rihanna e Beyoncé con delle eccezionali composizioni floreali in testa.

Vogue

Maria TaglioniLa presenza fissa di questi due simboli su riviste e passerelle, non è casuale in questo preciso momento storico.

Il tulle, leggero tessuto intrecciato, che prende il nome dall’omonima città francese, prima di apparire sulle gambe di Grace Kelly ne “La finestra sul cortile”, e più recentemente su quelle di Carrie Bradshaw, era, come oggi, associato al mondo della danza.

Il tutù, indossato per la prima volta da Maria Taglioni nel 1832 alla prima de “La Sylphide”, era un indumento che rappresentava la purezza e la virtù delle eteree figure femminili del balletto, e al contempo un oggetto scandaloso che mostrava gran parte delle gambe delle danzatrici.

hbz best of carrie bradshawMoschinoPer questa ragione il tutù, pur essendo un simbolo di femminilità, è sempre stato uno strumento di voyeurismo.

Non stupisce quindi, che l’indumento abbia conosciuto una serie di interpretazioni sovversive, associato alla lingerie in “Like a Virgin” di Madonna o alla cultura punk, in Rei Kawakubo e Moschino.

Oggi il tulle è quindi uno strumento femminile, che ha perso le connotazioni di passività che lo caratterizzavano. La storia della corona di fiori è più antica di quella del tulle.

Le prime corone risalgono all’antica Grecia e venivano indossate soprattutto per onorare gli dei, tanto che subirono una recessione durante il Medioevo, poiché erano un simbolo di blasfemia associato al paganesimo.

corona

La corona di fiori è inoltre sempre stata associata al matrimonio in Ucraina, in Cina, e anche in Europa occidentale a partire dalla seconda metà dell’800, dopo che i fiori d’arancio apparvero sul capo della regina Vittoria il giorno del suo matrimonio.

Intorno agli anni ’60 del ventesimo secolo la corona di fiori ha iniziato ad essere associata agli ideali di pace e amore con la cultura hippy.

Come il tulle, anche la corona di fiori, essendo emblema di fertilità, seppur indossata anche dagli uomini, è diventata un simbolo di femminilità e di empowerment.