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    Dalla Scozia alle passerelle: storia del tartan PDF Email Visite: 98

    daisy dukedi Samira Solimeno

    La stampa tartan è apparsa recentemente su molte passerelle, incluse quelle di Versace, Dior, e Miu Miu. Un evergreen che non tramonta mai, il tartan si forma nella moda a partire dagli anni ’70.

    Di origine e provenienza incerta, è associato da secoli alla cultura scozzese. Originariamente in lana, intrecciava righe a quadri colorati, disposti diversamente a seconda del clan di provenienza.

    versace fw 18Due sono le date importanti per la formazione del trend nel mondo della moda, il 1746 e il 1850.

    La prima, contraddistingue l’anno della battaglia di Culloden, che coincide con l’inizio della repressione della cultura scozzese da parte di quella inglese.

    Grazie a questo evento, il tartan si configurerà nella moda come trend di ribellione.

    Il 1850 è invece l’anno in cui Woolrich lancia il Lumberjack Jacket (letteralmente giacca da taglialegna), la nota camicia a scacchi rossa e nera, che contraddistingue ancora oggi il logo del marchio americano.

    In seguito a questa data si diffondono in America le camicie a scacchi, rese popolari a partire dagli anni ’70, grazie ad alcuni prodotti della serialità americana come Dukes Of Hazzard. (Foto cover)

    Dobbiamo aspettare fino agli anni ’50 per vedere Audrey Hepburn e Brigitte Bardot come pioniere del tartan. Circa due decenni dopo si diffonde nella moda americana lo stile preppy, ispirato alle uniformi delle preparatory school.

    In questa variante, proposta nel cinema in opere come Ragazze a Beverly Hills, il tartan diventa un simbolo elitario, al contrario di quello provocatorio del nascente stile punk.

    ragazze a beverly hills

    punk styleCapeggiata dall’eccentrica Vivienne Westwood, la sottocultura punk rielabora un simbolo culturale britannico associato alla monarchia, e lo neutralizza dal suo potere autoritario.

    balenciaga ss 18Negli anni ’90 è la sottocultura grunge dei Nirvana e dei Pearl Jam ad appropriarsi del tartan. La camicia a quadri, indossata dai musicisti dannati, diventa popolare nella moda nel 1993 grazie a Marc Jacobs.

    Due anni dopo Alexander McQueen sconvolge il mondo della moda con la collezione Highland Rape, in cui il tartan diventa un simbolo potentissimo attraverso cui si mette in scena la violenza scozzese subita dagli inglesi.

    Oggi la moda attinge allo stile preppy elegante, a quello provocatorio grunge e post-punk, talvolta fondendoli, creando uno stile ibrido, come avviene nella collezione P/E 2018 di Balenciaga.

     


     

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